Lo dice – appunto – il dato dell’affluenza alle urne che si è fermato al 46,42%, scendendo di 21 punti rispetto alle regionali del gennaio 2020. A vincere è il modello emiliano, afferma il politologo Paolo Pombeni.
BOLOGNA – A tirare il freno dell’entusiasmo per questa tornata elettorale è senza dubbio il dato sull’affluenza. In Emilia-Romagna sono andati dispersi oltre 700mila voti in soli quattro anni e Michele de Pascale è stato eletto presidente da meno di un emiliano-romagnolo su due. Lo dice – appunto – il dato dell’affluenza alle urne che si è fermato al 46,42%, scendendo di 21 punti rispetto alle regionali del gennaio 2020. A vincere è il modello emiliano, afferma il politologo Paolo Pombeni